Facciamo un regalo al Natale: ricordiamo insieme il suo vero significato. Non i regali, non l’albero, non Santa Claus. Ma la nascita di Gesù rappresentata nel presepe.
Da dieci anni Capannucce in città ricorda a tutti i bambini e alle famiglie fiorentine che il Natale è il compleanno di Gesù e invita tutti a riportare la ‘capannuccia’ al centro delle festività.
L’iniziativa è dedicata a tutti i ragazzi che realizzano o aiutano a realizzare il presepe in casa, in parrocchia, a scuola.
L'iscrizione è gratuita e può essere fatta in gruppo attraverso la propria parrocchia e scuola. Non c’è una classifica: tutti i partecipanti saranno premiati allo stesso modo il 5 gennaio 2012 alle 16 nella chiesa di San Gaetano con un attestato con il proprio nome e cognome e un presepe. Sarà una grande festa ringraziamento per aver contribuito a ricordare che Natale è la festa del Bambin Gesù.
A premiarli sarà ancora una volta l’Arcivescovo di Firenze mons. Giuseppe Betori che ha inviato a tutti i fiorentini un messaggio per questo Natale 2011:
Cari bambini e bambine, cari ragazzi e ragazze dell’arcidiocesi di Firenze,
“Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia” (vangelo di Luca 2,11-12). Sono le parole che un angelo disse nella notte di Natale ai pastori di Betlemme. Le ripete oggi a noi.
Il 25 dicembre al centro del mondo viene posto un bambino, che nasce per salvare il mondo. Dobbiamo dirlo a tutti e, a volte, più delle parole sono efficaci le immagini. E noi possiamo farlo, costruendo un presepe, dove si può ammirare il bambino Gesù, con Maria e Giuseppe, circondati da angeli, pastori, il bue e l’asino, le pecorelle.
Facciamo anche quest’anno la capannuccia nelle nostre case, magari con i genitori e i nonni, e nelle nostre scuole, con i compagni e gli insegnanti, per mostrare a tutti che Natale è il natale di Gesù.
X Giuseppe, il vostro Vescovo
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